Esercizi di comprensione orale

Ogni post di questo blog contiene un esercizio di ascolto in italiano.
Nei commenti, sotto ad ogni post, troverete le soluzioni alle domande degli esercizi.




Il prosciutto di San Daniele


Comprensione orale: livello intermedio
Rispondi alle domande, poi controlla le soluzioni nel commento
  1. Dove ci troviamo?
  2. Da dove arrivano i maiali?
  3. Quale parte del maiale viene utilizzata per fare il prosciutto crudo?
  4. Quanti giorni dura la salatura?
  5. Quale fase ha il prosciutto di San Daniele che gli altri prosciutti non hanno?
  6. La sugna è un impasto costituito da farina, strutto e ...?
  7. Quante volte viene messa la sugna sul prosciutto e come viene messa?
  8. Quanto tempo dura la stagionatura naturale?
  9. Che temperatura e umidità è necessaria per la stagionatura?
  10. Quale caratteristica visibile distingue il prosciutto San Daniele dagli altri prosciutti?

1 commento:

Luisa ha detto...

1. A San Daniele in provincia di Udine (in Friuli), all’interno di un’azienda che produce prosciutti crudi DOP da circa 50 anni.
2. Sono esclusivamente italiani, quindi suini pesanti italiani che vengono allevati e macellati in Italia.
3. Si utilizzano soltanto le cosce posteriori del maiale.
4. La salatura varia in base al peso: un giorno al chilo. Se pesano 15 chili resteranno 15 giorni.
5. I prosciutti vengono distesi su delle tavole di legno e vengono pressati con il peso dei prosciutti sovrastanti.
6. spezie.
7. Viene messa due volte a mano.
8. La stagionatura minima è di 13 mesi.
9. La temperatura siamo intorno ai 16-17 gradi e un’umidità variabile intorno al 55%.
10. Il prosciutto di San Daniele ha lo zampino, quindi tutta la coscia intera.