Una cittadina toscana


Comprensione orale: livello avanzato
Segna con una crocetta solo le affermazioni VERE:
  1. Enea Silvio Piccolomini fu Papa con il nome di Pio II
  2. Nel 1458 decise di rinnovare il suo paese natio di Corsignano
  3. Pio II incaricò dei lavori l'architetto Bertrando Rossellini
  4. Quest'architetto era ancora stilisticamente influenzato dall'arte romanica
  5. La piazza principale sembra quadrata ma in realtà è rettangolare
  6. Sulla piazza si trovano il Palazzo Comunale, il Palazzo Vescovile, la Cattedrale ed il Palazzo Piccolomini
  7. Lo stile della Cattedrale è influenzato dal gotico francese
  8. Palazzo Piccolomini è luminoso ed arioso
  9. La facciata è in pietra calcarea
  10. Pio II fu anche un apprezzato intellettuale
  11. Egli condusse sempre una vita austera
  12. Coltivò a lungo il sogno di bandire una crociata contro i Turchi e morì in Terra Santa combattendo contro di loro
Pienza
Papa Pio II

Il panettone milanese


Panettone

La vera storia di Babbo Natale




Carlo Levi


Comprensione orale: livello medio
Segna con una crocetta solo le affermazioni VERE:
  1. Carlo Levi nacque il 19 novembre 1902.
  2. Carlo Levi nacque a Torino.
  3. Carlo Levi fu un importante scrittore.
  4. Carlo Levi si dedicò anche alla pittura.
  5. Carlo Levi si laureò in Medicina nel 1933.
  6. La figura di Piero Gobetti fu molto importante per la formazione politica di Carlo Levi.
  7. Dal 1935 al 1937 venne confinato in Lucania.
  8. L'esperienza del confino ispirò il romanzo Cristo si è fermato a Eboli.
  9. Il libro non è molto noto all'estero.
  10. Carlo Levi si esiliò in Francia.
  11. Carlo Levi dipinse anche Sofia Loren.
  12. Carlo Levi lottò attivamente contro la mafia.
  13. La sua compagna fu, per molti anni, la figlia del grande poeta Umberto Saba.
  14. Carlo Levi morì nel 1985.
  15. Prima di morire dipinse alcuni quadri astratti.
Carlo Levi
Cristo si è fermato a Eboli
Piero Gobetti

La focaccia


Comprensione orale: livello medio
Segna con una crocetta solo le affermazioni VERE:
  1. Una buona focaccia si sceglie quando è fredda.
  2. Una buona focaccia deve essere morbida all'interno.
  3. Una buona focaccia deve avere la parte superiore leggermente bruciata.
  4. Una buona focaccia deve avere dei rilievi evidenti.
  5. Le focacce, di solito, vengono imbottite con il prosciutto e lo stracchino.
  6. Nelle focacce non si mette la mortadella.
  7. A Roma mangiare "pane e mortazza" vuol dire mangiare un panino con la mostarda.
  8. Se la focaccia ha troppo olio vuol dire che nasconde qualche problema.
  9. La focaccia va conservata in un'apposita busta di plastica.
  10. A Genova la focaccia si mangia capovolta.
  11. Si mangia in questo modo perché i genovesi preferiscono assaporare il sale della focaccia direttamente sulle papille gustative.
  12. Le papille gustative si trovano nella parte inferiore della bocca.
  13. Per fare la focaccia genovese è necessario il lievito, il sale, la farina, l'acqua e l'olio.
  14. Per fare una focaccia ci vogliono circa otto etti di farina.
  15. Per fare una focaccia ci vogliono 100 gr. di lievito.
  16. L'impasto ottenuto deve lievitare per circa un'ora e mezza.
  17. L'impasto deve riposare in frigorifero.
  18. L'impasto ottenuto si deve stendere su una teglia con le dita.
  19. A questo punto si deve spruzzare sulla focaccia dell'acqua e dell'olio.
  20. L'acqua e l'olio devono essere in parti uguali.
  21. La focaccia dovrà ancora lievitare per circa mezz'ora.
  22. La focaccia va coperta con un panno umido.
  23. Prima di cuocerla si aggiunge del salo grosso.
  24. Una buona focaccia deve cuocere almeno 40 minuti.

Gli etruschi e il vino


Comprensione orale: livello avanzato
  1. A che cosa paragona la conduttrice la storia del vino?
  2. Che cosa rappresenta spesso il vino nella Bibbia?
  3. Come venivano portati in tavola acqua e vino?
  4. Secondo la moda greca gli etruschi usavano il “cratere”, a quale scopo?
  5. Il vino veniva filtrato, con quali utensili?
  6. In quali recipienti veniva infine versato il vino?
  7. Quali ingredienti venivano aggiunti al vino?
Esercizio creato da Marco Cattaruzza

Imola e Castel San Pietro



Comprensione orale: livello avanzato
Segna con una crocetta solo le affermazioni VERE:
  1. A Imola c'è un famoso ippodromo.
  2. La Rocca Sforzesca di Imola risale al 1300.
  3. La Rocca fu costruita dai bolognesi a difesa della città.
  4. La Rocca venne ingrandita nel Rinascimento.
  5. La Rocca venne adibita a carcere durante il fascismo.
  6. Imola ha circa 60.000 abitanti.
  7. Imola è il terzo centro più abitato della provincia di Bologna.
  8. L'antico foro romano di Imola si trovava all'incrocio delle attuali Via Emilia e Via Appia.
  9. La Porta Montanara di Imola dava accesso alla via che portava verso gli Appennini.
  10. Il Duomo di Imola venne costruito nel 1700.
  11. Il campanile del Duomo di Imola risale al 1400.
  12. Il gioiello architettonico di Imola è Palazzo Tozzoni.
  13. Palazzo Tozzoni è una costruzione in stile rinascimentale.
  14. Palazzo Tozzoni ha 30 stanze.
  15. Ad Imola sono molto famosi i cosiddetti garganelli.
  16. I garganelli vennero inventati da Caterina Sforza.
  17. Caterina Sforza dava da mangiare i garganelli al suo gatto.
  18. I garganelli vengono cotti nel brodo.
  19. A Castel San Pietro è molto famosa la braciola di agnello.
  20. A Castel San Pietro ci sono ancora molti piccoli negozi.
  21. A Castel San Pietro si conserva ancora una vecchia lanterna che, negli anni '50, indicava che in paese era arrivato il vescovo.
  22. Castel San Pietro ha uno stabilimento termale.
  23. Castel San Pietro dispone di un campo da golf con 28 buche.
  24. Il campo da golf è di titolarità comunale.
  25. Se si vuole giocare a golf a Castel San Pietro, si può noleggiare tutta l'attrezzatura sul posto.
Imola
Caterina Sforza
Garganelli

Enrico Mattei


Comprensione orale: livello avanzato
Segna con una crocetta solo le affermazioni VERE:
  1. Enrico Mattei fu Presidente dell'IRI
  2. Morì nell'ottobre del 1962
  3. Fu vittima di un incidente ferroviario
  4. Quando morì, Mattei aveva 56 anni
  5. Aveva un passato di partigiano socialista
  6. Aveva osato sfidare le "6 sorelle" del petrolio
  7. Mattei era riuscito a stipulare accordi petroliferi con diversi Paesi del Pacifico
  8. Lo scià di Persia aveva un buon ricordo di Mattei
  9. La CIA era coinvolta nell'incidente di Mattei
  10. La CIA era intervenuta anche per abbattere il governo di Mossadeq in Persia

Gli uomini ed il matrimonio

Vittorio Gassman


Comprensione orale: livello medio-avanzato
Segna con una crocetta solo le affermazioni VERE:

  1. Alessandro Gassman dice che aver avuto Vittorio come padre non gli ha fatto amare il cinema
  2. Il figlio ricorda che Vittorio Gassman era un uomo molto disponibile nonostante il suo “mito”
  3. Ringrazia i genitori per averlo educato come un figlio privilegiato
  4. Alessandro Gassman ricorda di aver lavorato con poche celebrità
  5. Marcello Mastroianni è stato uno di questi divi
  6. Alessandro Gassman dice di aver girato poco tempo prima un documentario su Totò
  7. Dice di considerare Totò un divo del passato, senza attualità
  8. Alessandro pensa che essere figlio di un mito sia facile e difficile allo stesso tempo
  9. Secondo lui, è difficile perché non si sarà mai all'altezza di quanto fatto dal genitore

Il fascino della donna italiana



Le rotatorie in Italia


Comprensione orale: livello avanzato
Segna con una crocetta solo le affermazioni VERE:
  1. Ad Abu Dhabi due ragazzi hanno messo per la strada dei cartelli stradali falsi.
  2. I due ragazzi sono inglesi.
  3. Un cartello stradale dice: "suonate il clacson se siete al verde".
  4. Un altro cartello dice: "se siete innamorati tamponate la macchina che vi precede".
  5. Ad Abu Dhabi i taxi hanno la precedenza nelle rotatorie.
  6. In Italia ci sono ogni volta più rotatorie.
  7. Per circolare correttamente in una rotatoria bisogna dare la precedenza ai veicoli che si trovano all'interno di essa.
  8. Per uscire correttamente da una rotatoria bisogna mettere la freccia.
  9. Nel nord d'Italia molti comuni hanno sostituito i semafori con dei dossi.
  10. Le rotatorie contribuiscono a diminuire le sostanze inquinanti presenti nell'aria.
  11. Il tempo di attesa per circolare in una rotatoria è inferiore a quello che si registra con un normale semaforo.
  12. Le rotatorie sono più sicure dei semafori.
  13. I semafori presentano 28 punti conflittivi.
  14. Le rotatorie presentano 18 punti conflittivi.
  15. In alcune province del nord d'Italia le rotatorie vengono chiamate rondò.
  16. Molti comuni usano le rotatorie per arredare le vie delle città.
  17. L'elemento decorativo più usato nelle rotatorie è rappresentato dai cartelloni pubblicitari.
  18. Cattolica si trova in Toscana.
  19. Cattolica è il primo paese in Italia ad aver sostituito completamente i semafori con le rotatorie.
  20. Gli incidenti registrati in questo comune, dopo la sostituzione dei semafori con le rotatorie, sono calati di 2/3.
  21. Gli incidenti registrati quando ancora c'erano i semafori erano ben 140.
  22. Gli incidenti registrati con l'uso delle rotatorie sono pari a 80.
  23. Tutti gli incidenti registrati con l'uso delle rotatorie sono di scarsa importanza.

Archeologia in Sicilia


Comprensione orale: livello avanzato
Segna con una crocetta solo le affermazioni VERE:
  1. La laguna dello Stagnone si trova tra Marsala e Trapani.
  2. Nella laguna dello Stagnone si produce il sale direttamente dal mare.
  3. L'isola di Mozia fu un'importante colonia fenicia.
  4. La colonia venne fondata nel 6 secolo a.C.
  5. L'isola venne conquistata da Dionisio di Siracusa nel 397.
  6. Dei monaci vi fondarono una chiesa dedicata a S. Pantaleone intorno all'anno 1000.
  7. Dopo i monaci, i primi abitanti stabili dell'isola furono dei contadini.
  8. I contadini introdussero la coltivazione della vite intorno al 1700.
  9. Il pavimento della cosiddetta Casa dei mosaici è stato costruito con una tecnica greca.
  10. Gli animali rappresentati nel mosaico sono di fattura orientale.
  11. A Mozia c'è una piscina chiamata Vasca sacra dove i fenici facevano il bagno.
  12. Nel 1906 l'isola venne acquistata da Giuseppe Whitaker.
  13. A Mozia si conserva una scultura di fattura eccezionale chiamata Il giovane.
  14. Il giovane è un'opera d'arte fenicia.
  15. La scultura in questione risale probabilmente al 580 a. C.
  16. Giuseppe Whitaker era un produttore di vino.
  17. A Villa Amalfitano, a Palermo, è stato allestito un museo del vino che porta il suo nome.
Mozia
Giuseppe Whitaker

La vita nel Rinascimento


Comprensione orale: livello avanzato
Segna con una crocetta solo le affermazioni VERE:
  1. Gli uomini, nel Rinascimento, portavano una lunga veste chiamata lucco.
  2. Il cosiddetto lucco era di color bianco.
  3. Sotto al lucco gli uomini portavano una casacca nera.
  4. Gli uomini portavano un copricapo con una piuma.
  5. Alcuni uomini portavano un cappello pieno di nastri.
  6. Gli uomini, nel Rinascimento, calzavano degli stivaletti di cuoio.
  7. Gli uomini portavano i capelli corti.
  8. Nel Rinascimento non si soleva portare la barba.
  9. Le donne portavano dei ricchi mantelli ricamati con motivi orientali.
  10. Le dame portavano i capelli corti e ricci.
  11. Nelle città rinascimentali c'erano numerose bettole.
  12. Le bettole erano frequentante solo dal popolo.
  13. I signori rinascimentali mangiavano poca carne.
  14. Lorenzo de' Medici ebbe la gotta.
  15. Nel Rinascimento si soleva mangiare il pane sciapo.
  16. Si faceva il pane in questo modo a causa dell'elevato prezzo del sale.
  17. Ancor oggi, in Toscana, si mangia il pane sciapo.
  18. L'alimentazione del popolo si basava su legumi, cereali, frutta e castagne.
  19. Il popolo consumava poca carne.
  20. Il popolo mangiava solo cacciagione.
  21. Qualche volta il popolo mangiava anche gli animali domestici.
  22. A Firenze si bevevano circa due litri di vino al giorno per abitante.
  23. Le dimore dei signori rinascimentali erano ricche e lussuose.
  24. Le dimore del popolo erano costituite, di solito, da una sola stanza.
  25. Nel Rinascimento, il numero di neonati abbandonati era altissimo.
  26. Nel Rinascimento, i neonati venivano abbandonati nella cosiddetta "ruota degli esposti".
  27. Attualmente, molti ospedali italiani hanno istituito, di nuovo, la ruota degli esposti a causa del gran numero di abbandoni di neonati.

Appuntamento al cinema