La strage di Bologna



Comprensione orale: livello medio
Indicare le affermazioni vere


  1. La bomba esplose alla stazione di Bologna il 2 agosto 1980
  2. Ci furono più di 100 morti
  3. La bomba era stata sistemata in un bagno della stazione
  4. La miscela usata era chiamata "compound"
  5. Le perizie sulla bomba furono svolte negli USA
  6. Bologna era sempre stata amministrata dalle sinistre sin dalla fine della guerra
  7. V. Fioravanti e  F. Mambro furono accusati delle strage
  8. Fioravanti era uno dei più pericolosi estremisti di sinistra
  9. Durante il processo scelsero il silenzio

La Repubblica Italiana


Comprensione orale: livello intermedio.
Indicare le affermazioni vere.

  1. Il 2 giugno 1946 si tenne il referendum per abolire la monarchia italiana.
  2. Il Mezzogiorno teneva alla monarchia sabauda.
  3. Il 2 giugno votò anche Arturo Toscanini.
  4. Dovette votare dall'estero perché era esiliato in America.
  5. Palmiro Togliatti votò accompagnato dalla sposa.
  6. Pietro Nenni votò in un seggio vicino al Quirinale.
  7. Il 4 giugno, il Ministro dell'Interno annunciò la sconfitta dei monarchici.
  8. I monarchici non gradirono l'esito del referendum.
  9. Il re Vittorio Emmanuele sollecitò il giudizio della Cassazione.
  10. Ci fu un vantaggio di un milione e mezzo di voti per la repubblica.
  11. Il 10 giugno, per la prima volta dopo 97 anni, il tricolore repubblicano sventolò sul Campidoglio.

Salvatore Giuliano



Comprensione orale: livello medio
Indicare le affermazioni vere:


  1. Gaspare Pisciotta, cugino e probabile assassino di Salvatore Giuliano, morì avvelenato in carcere il 7 febbraio 1952.
  2. Salvatore Giuliano morì durante la strage di Portella della Ginestra.
  3. Il primo maggio 1947 2.000 persone si dettero convegno a Portella della Ginestra per celebrare la Festa del Lavoro.
  4. La banda di Salvatore Giuliano sparò sui convenuti e uccise ben 100 persone.
  5. Nell'unico documento cinematografico esistente, Salvatore Giuliano si vede con il luogotenente Gaspare Pisciotta.
  6. Salvatore Giuliano fu chiamato la tigre di Montelepre.
  7. Come simbolo del suo potere, Giuliano fece dipingere un leone in una stanza della sua casa natale.
  8. Salvatore Giuliano fu ucciso a tradimento nel 1951.
  9. Morì dopo aver ammazzato un'ottantina di persone e dopo aver attaccato caserme dei carabinieri e camere del lavoro.
  10. Gaspare Pisciotta fu sgozzato in carcere, probabilmente dal padre di Giuliano.
  11. La morte di Salvatore Giuliano è uno dei grandi misteri italiani.